Ara Pacis Augustea

Ara Pacis Augustea - Roma
Foto Ara Pacis Augustea

Questo post è disponibile anche in: enInglese

Ara Pacis augustea venne costruita nei pressi di Campo Marzio, si presume sia stata collocata con precisione nelle vicinanze di via Flaminia. Essa rappresenta un monumento commemorativo di Augusto, serviva per celebrare le sue imprese e conquiste in occidente.
Oggi è visitabile nei pressi del Mausoleo di Augusto.
Ara Pacis Augustea rappresenta una delle più alte ed importanti espressioni dell’arte Agustea, sicuramente un’opera dai profondi rimandi simbolici creata in un momento significativo per la storia di Roma che vede il passaggio dalla Repubblica al nuovo assetto imperiale.
Ara Pacis Augustea venne eretta nel 13 a.C. , realizzata da scultori romani famosi ed attivi nel I secolo a.C.. L’inaugurazione di questo imponente altare avvenne nel giorno del compleanno di Livia, la moglie di Augusto.
Ara Pacis Augustea era un edificio maestoso, nei corsi dei secoli esso venne sepolto dalle macerie e dall’innalzamento del terreno circostante, come molte altre opere romane risalenti a quel periodo. Solo nel 1568 vennero rinvenuti i primi frammenti, un susseguirsi di scavi archeologici e fedeli ricostruzioni permisero nel 1930 la sistemazione del monumento in prossimità del Mausoleo di Augusto, dove potete visionarlo tutt’oggi.
Ara Pacis Augustea si presenta come un “recinto” di marmo a base rettangolare. Lungo all’incirca un metro e largo 10 metri. Il recinto è finemente decorato da bassorilievi.
Al centro è presente un altare, probabilmente su di esso sono stati svolti rituali e sacrifici agli dei, potete arrivare all’altare da due aperture poste al centro e nei lati più corti del recinto. L’altare è chiaramente in una posizione rialzata rispetto al perimetro, esso doveva essere visibile da tutti i partecipanti.
L’interesse storico ed artistico di quest’opera è da identificarsi principalmente nei bassorilievi che rivestono interamente la struttura e l’altare principale. Organizzati in fasce sovrapposte e pannelli, rappresentano scene naturalistiche, scene di vita, personaggi di rilievo dell’epoca storica e le grandi conquiste. Tra i personaggi raffigurati possiamo notare lo stesso Imperatore Augusto e Agreippa .
Tra le raffigurazioni possiamo scorgere anche la Dea Enea, la capostipite della gens julia ( alla quale apparteneva lo stesso Augusto). Molte raffigurazioni ricordano l’origine “divina” attribuita a Roma, possiamo notare la lupa che allattò Romolo e Remo e il dio Marte
Sul lato interno dove si trova l’altare centrale, possiamo osservare uno splendido bassorilievo raffigurante il Lupercale e il Sacrificio di Enea ai Penati.
Nei lati è presente una figura molto importante per l’antica Roma del I secolo, il pontefice Massimo, con il capo velato.
La superficie interna del recinto, per la maggior parte, è decorata con delle scanalature, quasi ad imitare una palizzata. Probabilmente si desiderava creare un recinto sacro, che nell’antica Roma veniva usato per delimitare tutte le aree sacre.
L’altare vero e proprio è decorato con bassorilievi che rappresentano personaggi femminili, gli storici pensano siano delle rappresentazioni simboliche delle provincie dell’impero.

Galleria fotografica dell’ Ara Pacis Augustea

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *