Quattro Fontane

Quattro Fontane - Roma
Foto Quattro Fontane

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La realizzazione delle quattro fontane è dovuta a Muzio Mattei. Le fontane sono quella sull’angolo del suo palazzo (poi proprietà Albani Del Drago) e quella in corrispondenza della futura chiesa di S. Carlino; Antonio Grimani, vescovo di Torcello, realizzò quella sull’angolo dell’attuale palazzo Galloppi-Volpi, mentre Giacomo Gridenzoni quella sull’angolo del futuro giardino Barberini.
Le fontane sono costituite da una vasca semicircolare in travertino addossata a una nicchia che racchiude una statua ritratta distesa su un fianco dinanzi a sfondi palustri.
Le due statue sono ispirate all’iconografia classica dei colossi marmorei del Nilo e del Tevere (II sec. d.C.) che nel 1518 erano stati collocati sul Campidoglio. Due figure femminili leggibili come la Fortezza e la Fedeltà simboleggiate dal leone e dal cane sono invece adagiate nei cantonali dei palazzi dell’opposto versante.
Quella in direzione del giardino Barberini è associata a papa Sisto V per i riferimenti al suo stemma araldico: il trimonzio, le pere nella mano sinistra, le stelle e la testa di leone che ornano la vasca.
A partire dal 1667 furono inseriti due alberi di palma e di quercia nelle nicchie delle fontane di Giunone e del Tevere. Il completamento dello sfondo della fontana di Diana sul lato del giardino Barberini è attribuito invece a Pietro da Cortona (1596-1669).
Le fontane hanno subito un intervento di restauro complessivo nel 1989-90, a cui ha fatto seguito la manutenzione della fontana di Diana nel 1993.

Galleria fotografica delle Quattro Fontane

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